Scelta dal Web, Caterina è la Venere Social 2019: il suo must? Divorare romanzi

L’INTERVISTA. Il titolo assegnato dal Web è andato a lei, alla siciliana Caterina Lo Pizzo. Determinata, amante della lettura e tanto socievole.

Diamoci del “tu”, così la conversazione è più semplice e meno formale: presentati, parlaci di te

Sono Caterina Lucia Lo Pizzo, sono alta 168 cm. Ho gli occhi e i capelli castani, sono nata ad Augusta (SR) e risiedo a Città Giardino, una piccola frazione del comune di Melilli (SR). Sono una studentessa e frequento il quarto superiore settore turistico. Oltre lo studio, il mio tempo libero lo occupo andando in palestra e, nell’ultimo periodo, mi sono immersa nella lettura dei libri, fra questi preferisco i romanzi, mi appassionano così tanto che riesco a “divorarli” in un paio di giorni.

Sono una ragazza socievole e amorosa, qualità queste che mi hanno permesso ad oggi di avere tantissimi amici.
Sono state alcune di queste nuove amicizie ad invogliarmi a mettermi in gioco e, solo alla fine dell’anno scorso, sono salita per la prima volta su una passerella, evento che solo qualche anno prima ritenevo impossibile.

Perché hai scelto il concorso Venere d’Italia? Che esperienza è stata?
E’ stata una casualità visto che sono una novella in questo mondo per me sconosciuto. Casualità che mi ha portata a partecipare al concorso nazionale. Di questo devo ringraziare tutte quelle persone, familiari, parenti ed amici che costantemente ed insistentemente non hanno fatto altro che invogliarmi a tal punto da farmi mettere in gioco. Per me è stata un’esperienza a dir poco unica. Partecipare e allo stesso tempo misurarmi con le tante bellissime ragazze provenienti da diverse regioni d’Italia, all’inizio mi ha un po’ disorientata, ma dopo il primo impatto sono riuscita a sciogliermi quasi completamente. Anche se per pochi giorni, aver partecipato in una realtà dove vieni pettinata, truccata, fotografata e dove indossi abiti di bravissimi stilisti di generi diversi l’uno dall’altro, sicuramente ha lasciato un segno nella mia vita che conserverò gelosamente nel mio cassetto.

Ti dico 3 parole: amore, famiglia, amicizia. Sono valori determinanti: cosa rappresentano per te?
Sono le tre parole che rappresentano l’essenza positiva della vita.
L’Amore, faccio fatica a trovare le parole per descrivere un sentimento così vasto e così radicato in me. Esprimere in modo chiaro l’amore disarticolato nelle sue tante forme con poche parole non è per me semplice. Quindi rispondo dicendo che senza un briciolo d’amore la nostra vita è amena, triste ed incompiuta. Non è possibile rinunciare all’amore, si rischierebbe di trascorre una vita arida e senza speranza. Il nostro bisogno di amare e di essere amati è connaturato nell’uomo stesso, quindi “senza amore non si vive ma differentemente si vegeta”.
La Famiglia è l’inizio di tutto ed è quello che sei. La famiglia nel suo complesso non la traguardo solo sotto l’aspetto genetico ma la rilego soprattutto all’interno di quella che sono oggi. I valori, gli insegnamenti e tutto il resto ruota intorno alla famiglia. Quindi per me la famiglia è, e fa parte della mia vita.
L’amicizia è il completamento della vita, del vivere, della quotidianità. Potrei fare un manoscritto ma credo che di essermi dilungata già abbastanza.

Come disegneresti il tuo futuro, cosa auguri a te stessa?
Il mio primo obiettivo è terminare gli studi attualmente in corso, per poi decidere in quale facoltà iscrivermi e dare quindi un senso compiuto nella mia vita. Ciò non toglie che continuerò a salire sulle passarelle e chissà, magari con un po’ di fortuna e con tanto impegno, in un prossimo futuro mi vedrò sfilare su passerelle a livello internazionale. Ovviamente è pura utopia e fantasia ma nella vita “mai dire mai”, bisogna essere sempre fiduciosi, e perché no, anche ambiziosi.

Hai ottenuto un titolo importante, le tue emozioni?
Devo essere sincera. La fascia che mi è stata attribuita, Miss web Venere d’Italia, è il risultato ottenuto da una votazione on-line i cui like erano consultabili in ogni istante. Ebbene, sin dalle prime battute e sino alla fine delle votazioni, sono stata quasi sempre la prima in questa speciale classifica. Quindi non ho vissuto l’emozione dell’incredulità o del non sapere, ma è anche vero che sin quando non ho sentito pronunciare il mio nome sul palco, avevo timore che potesse succedere la qualsiasi ovvero il classico “colpo di scena”. Per mia felicità ciò non è successo e quindi con orgoglio porto con me questa fascia meravigliosa.

A chi dedichi questo tuo successo?
La risposta a questa domanda è ovvia e conseguenziale. Dedico la fascia, e nel contempo ne approfitto per ringraziarli singolarmente uno ad uno pur se virtualmente, tutte le persone che mi hanno votata. Il loro amore, la loro vicinanza e il loro sostegno è il propellente per farmi continuare ad andare avanti, e chissà, magari raggiungere traguardi inaspettati. Ma un grazie particolare vorrei estenderlo a Donatella Accolla, che è la nostra agente e a tutte le ragazze del gruppo Sicilia – Siracusa, ai miei genitori che mi hanno sostenuta dal
primo giorno e seguita sempre, ai miei fratelli e a tutti i miei parenti che mi invogliano sempre. Da parte mia ancora Grazie.