Sportiva e amante della musica, Lucia è Venere Batuca Viaggi: “Nel mio futuro la moda”

L’INTERVISTA. Non è nuova sulle passerelle e al primo posto nella sua vita c’è la famiglia. Forte la passione per la musica ma la moda è il suo più grande hobby.

Diamoci del “tu”, così la conversazione è più semplice e meno formale: presentati, parlaci di te

Ciao sono Lucia Ieracitano ho 23 anni e vengo da Reggio Calabria. Sono diplomata in biotecnologie sanitarie e i miei hobby sono la musica, lo sport e la moda.

Perché hai scelto il concorso Venere d’Italia? Che esperienza è stata?

E’ il secondo anno che partecipo. È stata un’esperienza bellissima dove ti puoi confrontare con varie bellezze di tutta Italia. Ho scelto di partecipare il secondo anno perché ho visto molta serietà e organizzazione da parte dello staff e poi perché ti dà molti insegnamenti nel campo della moda. Magari se dovessi avere la possibilità il prossimo anno mi piacerebbe ripetere questa bellissima esperienza.

Ti dico 3 parole: amore, famiglia, amicizia. Sono valori determinanti: cosa rappresentano per te?

Se dovessi fare una classifica al primo posto metto la famiglia perché a loro devo la mia educazione e la mia cultura. Poi l’amicizia che per me è un legame molto forte. Amicizia vuol dire ascoltare e dare consigli senza giudicare, non provare invidia ma volere solo il meglio per l’altra persona. Infine c’è la parola amore che ha un significato molto profondo per me: è facile per molti spiegarlo a parole ma secondo me è un sentimento così profondo che per spiegarlo bisogna viverlo.

Come disegneresti il tuo futuro, cosa auguri a te stessa?

Ancora non riesco ad immaginarmi in un futuro però se ripenso alle mie esperienze spero di realizzare il mio sogno di entrare nel mondo della moda magari come fotomodella.

Hai ottenuto un titolo importante, le tue emozioni?

Onestamente non pensavo di rientrare nelle 12 finaliste. Quando hanno pronunciato il mio nome ho provato un’emozione che ad oggi non riesco a descrivere. Sono fiera di me stessa e di aver rappresentato al meglio la mia città e la mia regione e di aver portato almeno un titolo a casa.

A chi dedichi questo tuo successo?
Dedico questo mio successo alla mia famiglia perché ha sempre creduto in me, incoraggiandomi e spronandomi soprattutto quando non raggiungevo i risultati ai quali aspiravo.